venerdì 31 maggio 2013

Il trionfo di Elhaida sulle note di Adagio

Una ragazza ieri sera ha fatto breccia sul mio cuore: Elhaida Dani, vincitrice di The Voice of Italy.



La ragazza ha riproposto in finalissima Adagio di Lara Fabian, autrice del testo (sia in italiano che in inglese) e dell’arrangiamento moderno del famoso Adagio di Albinoni.

 La commuovente, struggente, intensa interpretazione di Elhaida è una delle migliori che abbia mai sentito. E non sto esagerando: molte volte abbiamo avuto l’opportunità di ascoltare svariate interpretazioni di questa canzone, soprattutto nelle fasi finali di importanti gare canore o di talent show. Dalla Francia al Brasile, dalla Russia al Libano, solo per citare alcune nazioni, la canzone della Fabian ha convinto un grande e variegato pubblico. Le ragioni di questo enorme successo forse è dovuto al fatto che questa canzone coniuga perfezione tecnica e sentimento; è una dura prova da affrontare per un cantante: molte volte, infatti, si tende a dare troppa importanza alla sola tecnica, e questo è uno dei modi per pugnalare la canzone senza pietà. Dai primi versi si inizia a raccontare una storia affascinante che, come tutte le opere ben scritte, è soggetta a diversi livelli di lettura, a seconda della propria sensibilità artistica. Ma è dal verso “quello che vorrei, vivere in te” che Adagio si apre in una maestosa potenza. Ed è proprio questo il punto di maggior difficoltà: l’artista si deve completamente mettere a nudo, per poter esprimere a pieno se stessa/o.
Ho divagato leggermente per far comprendere la portata di Adagio e per mettere in ulteriore luce la grandezza di questa giovane cantante, 19 anni, presentatasi alle Blind Audition con Mamma knows best di Jessie J, convincendo tutti e quattro i coach: Noemi, Riccardo Cocciante, Raffaella Carrà e Piero Pelù. Dopo aver scelto Cocciante, che ha subito messo alla prova la sua potenza vocale cercando di far emergere l’anima sensibile della ragazza, abbiamo assistito a delle esibizioni sempre più convincenti.
La scalata di Elhaida non è stata semplice e in finale ha dovuto combattere contro personalità molto convincenti: l’energia di Silvia Capasso, il rock della voce graffiante di Timothy Cavicchini e la dolce e delicata anima di Veronica De Simone.


Ma ciò che ha caratterizzato questa ragazza, già dalle prime esibizioni, è stata la sua umiltà, ben sottolineata anche dalle parole di Cocciante “mi ha insegnato tanto…”. Avrebbe da insegnare a molti cantanti o persone che si credono tali, e spero che abbia la reale opportunità di far vedere quello che vale nel panorama della musica italiana e internazionale. Nell’attesa di vederla crescere vi lascio il video della sua splendida interpretazione.
Più in basso, se volete, trovate i video delle altre interpretazioni di Elhaida.




Laura

Video dell'esibizione di I Will Always Love You

Video dell'esibizione di Nessun Dolore

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